Interferenze è più di un festival di arti elettroniche: è l’incontro tra tecnologia, arte ed ambiente naturale. Attraverso performance audio/video, installazioni, dibattiti, workshop, Interferenze esplora i territori più avanzati dell’espressione artistica, e ne scopre le relazioni, inaspettate, originali, affascinanti con l’ambiente naturale, il cibo, la cultura tradizionale.

Quest’anno, alla sua quinta edizione, Interferenze offre una narrazione inconsueta dell’ambiente naturale che, attraverso il paesaggio rurale, le terre periferiche e i “luoghi fuori luogo” intravede il senso ultimo di una complessa azione di riappropriamento dell’identità e della sostenibilità del territorio.

Il tema scelto è “Rurality 2.0”, ovvero una modalità nuova di relazionarsi con la ruralità partendo dal territorio ma guardando oltre di esso. Un filtro attraverso il quale leggere la contemporaneità, un way of life che si apre alla dimensione metropolitana ed ai suoi repentini cambiamenti, che nella qualità della vita valuta non solo l’impatto ambientale, ma anche quello sociale e culturale.

Il territorio rurale come un (nuovo) medium per re-disegnare e rileggere l’ambiente attraverso una percezione aperta ed inedita degli spazi culturali, estetici e sociali appartenenti alle aree di confine.