Emiliano Battistini (Rimini, 1984) è musicista, artista sonoro e ricercatore. Diplomato in chitarra e in didattica dello strumento musicale dal 2011 lavora nel campo del paesaggio sonoro con progetti in solo e collettivi. Ha seguito workshop con Bernard Fort (field recording), Albert Mayr (soundwalk) e Pierre Mariétan (ascolto). Nel 2013 fonda insieme a Fabio Mina e Luca Mina il collettivo Ground-to-Sea Sound Collective con il quale sonda le relazioni tra paesaggio sonoro, musica e videoarte realizzando concerti site-specific e installazioni. Dal 2015 è il responsabile suono del collettivo interdisciplinare Paesaggi Migranti, sulla scoperta del paesaggio della Val Marecchia (Montefeltro). Nel 2015 vince il premio Giuseppe Englert (CH) assieme al collega Nathan Belval, con il progetto Vin Voix Valais, progetto di ricerca artistica e scientifica biennale sull’identità sonora del cantone Vallese (CH) legata al mondo viti-vinicolo. Dal 2016 è curatore della rassegna Phonography 2.0., di fotografia e fotografia sonora, insieme alla fotografa Federica Landi, per lo spazio indipendente RIU di Rimini. Dal 2017 è parte del gruppo di interesse sul paesaggio sonoro di Tempo Reale per il progetto europeo Il paesaggio sonoro in cui viviamo. Laureato in semiotica all’Università di Bologna, è ora dottorando in Studi Culturali Europei presso l’Università di Palermo, dove si interessa di semiotica e Sound(scape) Studies.