Rurality 2.0 Simon Scott


A quasi due decenni di distanza da quel piccolo capolavoro di pop-rock ipnagogico e celestiale che fu "Souvlaki", Simon Scott -che di quegli Slowdive era il batterista- è uno dei nomi caldi che di questi tempi si muovono nei territori sulfurei del drone atmosferico. L'uso miniaturista di certi procedimenti di layering texturale avvicina senz'altro Simon al lavoro di personaggi come Tim Hecker o Christian Fennesz, alla ricerca di un sound abrasivo ed oscuro, che reinterpreti in chiave solipsistica i fasti dello shoegazing che fu, e che trova espressione ideale nello splendido ultimo "Navigare", pubblicato proprio dalla Miasmah di Erik K.Skodvin, con il quale sarà impegnato ad Interferenze in duo, in una performance che si annuncia da brivido (in tutti i sensi).   NAZIONE:
Gran Bretagna
ETICHETTA:
Keshhh!
LINKS:
http://simon-scott.blogspot.com/