Rurality 2.0 PanelsLectures


23 LUGLIO 24 LUGLIO 25 LUGLIO

  VENERDI 23 LUGLIO

H. 11.00   [lingua: eng]
"Workshop audio-video"

Il corso fornirà ai partecipanti una base tecnica che permetta loro di sviluppare le tecniche per la relazione real-time tra immagine / suono / interattività. 
Nello specifico durante il ciclo di lezioni saranno mostrate le moderne tecniche di videomapping, affrontando l'intero iter creativo, dall'ideazione dell'installazione all'applicazione delle tecniche interattive audio-video. 
Partendo da un compendio teorico sulle tecniche software si arriverà a esaminare i moderni mezzi tecnologici necessari per poter strutturare e realizzare un progetto di audiovideo, scenografia interattiva o ambiente sensibile.








H. 11.00 > 12.00   [lingua: ita]
"Welcome by Alessandro Esposito, Leandro Pisano, Vito Campanelli and Valentina Tanni"

Presentazione dell'edizione 2010 del festival Interferenze.





H. 12.00 > 13.00   [lingua: ita\eng]
"Naturalmente, dati"
Modera: Valentina Tanni

Il panel presenta i lavori in esposizione nella sezione Software Art e ed affronta in maniera critica il tema del rapporto tra processi naturali e processi informatici.



  H. 15.00 > 16.00   [lingua: eng]
"New media art and rural experiences from Latvia to Colombia"

Even though advertisers, journalists and bald guys sitting behind their desks in Silicon Valley seem to believe that words such as digital culture, modernity and social networks can only make sense within an ultra-polished urban space, individuals and semi-official structures in Colombia, Finland, Latvia, Sweden or Belgium demonstrate that contemporary thinking needs to embrace rural settings as well in order to become truly relevant and meaningful.
  H. 16.00 > 16.30   [lingua: ita]
Presentazione del laboratorio  
"GRANO/SEMI: cultura, culti, pratiche di coltivazione"

Il tema di confronto specifico è il grano. La cultura, i culti e le pratiche di coltivazione, devozione e trasformazione del grano e dei suoi prodotti che hanno accomunato e accomunano ancora una vasta parte di quest’area, soprattutto l’Irpinia orientale e la valle dell’Ufita/Baronia. La società, lo spazio umano con i suoi miti e credenze e con le sue relazioni, che si interfacciano come un testo da leggere, o un discorso da ascoltare con una pratica artistica contemporanea, sono il luogo dell’azione. I partecipanti sono anziani e bambini. Il racconto degli anziani è il nucleo, il seme della produzione di miti e di identità culturale, i bambini sono la terra: insieme sono “the ground of being”. Il tentativo, più che l’obiettivo, è connettere i “portatori” superstiti di cultura rurale (anziani) con gli auspicabili portatori futuri (bambini e ragazzini info/digitalizzati dalla nascita). Un tentativo di uscire ed entrare dalla dimensione delle immagini e delle informazioni “fredde” dei media contemporanei per legarsi fisicamente attraverso un gioco di racconti e a manufatti al tema del grano e della ruralità.
  H. 17.00 > 18.00   [lingua: ita]
"
GreenWeb. New media e nuovi turismi nella natura."

Nell’ultimo decennio si è assistito ad un’enorme evoluzione del settore turistico, le cui dinamiche sono radicalmente cambiate, sulla scorta della profonda trasformazione della domanda e, quindi, della fisionomia del viaggiatore e del turista. Pur non scomparendo i prodotti e le dinamiche tradizionali, sono state via via affiancate da una varietà di nuovi prodotti basati non sulla logica della destinazione (mare, montagna ecc.) o del contenuto (bene culturale, bene ambientale ecc.), ma sulla logica del tempo libero come tempo di vita, da riempire quindi di momenti in grado di dare senso e significato all’esistenza. Un turismo delle passioni, quindi individuale e collettivo/comunitario al contempo, perché le passioni è bello possederle, ma è ancora più importante condividerle. Dentro questa trasformazione, la ruralità occupa una porzione molto ampia, essendo divenuta di fatto uno dei principali asset su cui si articolano i nuovi turismi contemporanei e la nuove tecnologie giocano un ruolo fondamentale nel sostenere e nel dare significato a queste tendenze.