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Programma >> Software/Interactive

curatore: Juha Huuskonen

Il tema di Interferenze 2006 è "Naturalis Electronica": il punto d'incontro tra il dominio digitale e quello pertinente al mondo organico. L'incontro del silicone e della clorofilla.
Nei primi anni di esistenza dei media digitali, era normale accostarsi al nuovo contesto emergente come ad una "cyber reality", un mondo parallelo alternativo con possibilità senza fine. Oggi la direzione è opposta: strumenti digitali e media sono entrati nelle nostre case e sono diventati parte integrante della nostra vita di tutti i giorni. Il limite tra il mondo reale ed il mondo virtuale sta diventando indistinto.

Ralf Schreiber costruisce insetti elettronici ad energia solare che suonano, oscillano e strisciano. Queste piccole creature prendono la loro energia dal sole e probabilmente sopravviveranno di più dei raffinati apparecchi elettronici che ci circondano oggi. Negli anni passati, Ralf ha partecipato a numerosi workshop in giro per il mondo, insegnando alla gente come costruire i propri robot con componenti economici. Questa conoscenza non solo dà alle persone la possibilità di costruire divertenti piccoli giocattoli, ma dà loro anche maggiore possibilità di controllo e comprensione degli ambienti tecnologici in aumento.

Casey Reas usa algoritmi di software per creare costantemente "quadri" che cambiano e si evolvono. Molti dei suoi algoritmi possono anche essere rintracciati all'interno dei sistemi biologici. L'interazione di migliaia di particelle può produrre risultati visivi spettacolari, sia in natura che sullo schermo del computer. Inoltre, Casey Reas è anche conosciuto come uno degli sviluppatori chiave del Processing, un ambiente di programmazione disponibile gratuitamente, che da qualche anno è diventato enormemente popolare.

Il lavoro di LeCielEstBleu (Frédéric Durieu e Kristine Malden) è spesso descritto come "poesia algoritmica". Ad Interferenze 2006, presenteremo uno dei progetti più famosi: l'ambiente PuppetTool, dove la gente può suonare con uno Zoo selvaggio ospitando una varietà di animali interattivi e perfino essere umani. Il pubblico di Interferenze ha anche l'onore di essere il primo a collaudare il loro nuovo ambiente musicale interattivo FluxTune.

Oltre alla costruzione di robot che cantano con Ralf e alla creazione di canzoni con FluxTune, i partecipanti a Interferenze potranno nuotare in una piscina invisibile (progetto Acquatic, di Marianne Decoster-Taivalkoski) ed esplorare il paesaggio sonoro di San Martino Valle Caudina attraverso i progetti IMPROVe e An Earful of Italy. Quest'ultimo progetto, di Jean-Philippe Renoult, Kate Sieper e Dinah Bird coinvolgerà gli abitanti locali durante la settimana del festival, raccogliendo suoni e storie relative al modo in cui le persone sperimentano il proprio ambiente sonico. IMPROVe distribuirà al pubblico strumenti per creare un concerto improvvisato basato sui suoni che sono stati raccolti dall'area di San Martino Valle Caudina.

3 Agosto - Area Workshop

ore 17:30

workshop:
NERVOUS NETWORKS/SIMPLEST ELECTRONIC ORGANISMS
Ralf Schreiber
(in inglese, con traduzione in Italiano)

I partecipanti al workshop sono invitati a costruire un proprio modulo solare sonoro. Il modulo solare sonoro è un semplice circuito analogico, un piezo-speaker collegato ed un piccolo pannello solare. Verrà utilizzato un chip IC di un circuito ordinario integrato. Il modulo genera piccoli e variegati campioni sonori che ci rimandano ai suoni degli uccelli e degli insetti. I modelli sonori variabili rappresentano lo stato interno mutevole richiesto. I suoni sono sperimentalmente adattati a videoclip di alligatori e diversi valori di resistenze e condensatori. Il concetto di "debolezza" del circuito energetico consente questo lavoro sperimentale, che in genere è proibito nei circuiti elettronici. Il tipo e l'intensità del suono dipendono dalla quantità di luce che tocca la superficie. Ogni modulo è speciale e unico ed è impossibile costruire moduli esattamente uguali. Il modulo solare sonoro comincerà ad esistere di mattina, con i primi raggi del sole, terminando di sera. Non è richiesta la conoscenza elettronica. I moduli potranno poi essere portati a casa da ciascuno dei partecipanti.

4 Agosto - Area Workshop

ore 17:30

workshop:
MOBILE DEVICES FOR ART & EXPERIMENTATION IMPROVe (Zeenath Hasan,Richard Widerberg)
(in Inglese, con traduzione in Italiano)

IMPROVe analizza il ruolo dell'utente del telefono mobile come creatore di contenuti. Il tentativo è quello di ridefinire il dispositivo mobile come un attrezzo utile per fornire al fruitore la consapevolezza del proprio ambiente, rendendolo immediatamente conscio di ciò che lo circonda acusticamente. Esaminando il ruolo del cellulare come mezzo di creazione e scambio di contenuti, IMPROVe propone la comprensione della musica che rende il dispositivo mobile un mezzo di supporto. Nelle due ore del workshop, il gruppo IMPROVe presenterà il progetto ai partecipanti. Le demo session che il progetto ha tenuto in contesti diversi saranno presentate come video. Il gruppo discuterà il prototipo di lavoro corrente e come potrebbe essere usato nel contesto di San Martino Valle Caudina con i partecipanti.

5 Agosto - Area Workshop

ore 12

workshop:
AN EARFUL OF ITALY: AN ACOUSTIC ECOLOGY PROJECT FOR VALLE CAUDINA
Jean-Philippe Renoult, Kate Sieper and Dinah Bird
(in inglese, con traduzione in Italiano)

Jean-Philippe Renoult, Kate Sieper e Dinah Bird volgeranno uno sguardo ampio alle idee sull'ecologia acustica attraverso una presentazione di radiolavori effettuati da una molteplicità di autori diversi. I partecipanti saranno invogliati a valutare i differenti approcci per i field recordings e le tecniche basilari di intervista.

ore 17:30

mobile art live - Area Workshop:
AN EARFUL OF ITALY, COLLECTIVE PERFORMANCE
Jean-Philippe Renoult, Kate Sieper, Dinah Bird + IMPROVe (Zeenath Hasan,Richard Widerberg)

In collaborazione con IMPROVe e Interferenze New Arts Festival, gli artisti "registrano" gli abitanti del posto che parlano dei loro suoni preferiti, o delle loro "memorie" acustiche, e di cosa questi aspetti significhino per loro. L'intenzione è quella di accompagnare i partecipanti e registrare i suoni esistenti a San Martino Valle Caudina, incoraggiando la gente ad ascoltare e sviluppare una profonda consapevolezza dei suoni che ci circondano ogni giorno, creando un archivio acustico permanente nell'area.

3/4/5 Agosto

ore 19/02 - Area Workshop/Deleuze

installazioni/lavori:

ACQUATIC
un progetto di Marianne Decoster-Taivalkoski

Acquatic è una installazione interattiva che invita il pubblico a partecipare ad una esperienza multisensoriale. L'opera riproduce un ambiente sonoro acquatico, interattivo e tridimensionale, che deve essere esplorato tramite movimenti corporei nello spazio dell'istallazione. I visitatori ascoltano l'ambiente sonoro dell'acqua come un feedback preciso che segue i loro movimenti. L'ambiente sonoro riproduce tre stati emozionali liberamente interpretabili: acque calme e quiete, acque rinfrescanti e scorrevoli, acque turbolente.

Acquatic propone una esperienza immersiva e poetica nei mondi acquatici immaginari che giocano con sinestesia e immagini sonore. Essa conferisce ruolo principale alla propria immaginazione, nella costruzione dell'esperienza dell'immersione. Propone anche una riflessione sull'influenza dei suoni sul nostro senso dello spazio e sulla nostra immaginazione. Così come i suoni, i movimenti corporei e l'interazione stimolano in noi le memorie del corpo e le sensazioni.

Acquatic è situata in un ambiente architettonico. L'installazione usa le strutture ed i percorsi di circolazione di questa architettura che portano i visitatori in un spazio sensorio acquatico vuoto. Le figure, le luci e la poetica dello spazio architettonico influenzano le sensazioni del visitatore e la costruzione di un mondo immaginario suggerito dal paesaggio sonoro di Acquatic. L'acustica, i percorsi di circolazione e la spazialità architettonica influenzano i vari movimenti che i visitatori potrebbero eseguire all'interno di Acquatic e quindi il risultante ambiente sonoro.

Come sistema di movimento audio guidato, la realizzazione tecnica dell'installazione si serve del software VNS di David Rokeby per l'inseguimento del movimento corporeo tramite un sensore video ed una elaborazione video, e Max Msp per regolare l'interazione tra i movimenti ed i suoni.

LIVING PARTICLES
due lavori di Ralf Schreiber

A partire dal 1999, Ralf Schreiber ha fatto esperimenti con circuiti di base analogici ed elettronici ed ha sviluppato e costruito i moduli e semplici robot in miniatura. Tutti i moduli sono alimentati tramite celle solari con energia e lavorano autonomamente. Essi producono suoni flebili, brevi e variabili e piccolissimi movimenti. I moduli sono interamente formati da componenti elettronici. L'interesse dell'artista non è focalizzato sui singoli moduli, ma sull'interconnessione di questi ai sistemi. L'attenzione è per lo spazio, formato da moduli collegati, ma anche per ambiti scultorei ed acustici sviluppati.

I moduli delle istallazioni di Living Particles sono sviluppati tramite due circuiti elettronici: il "suneater" ed il "solarsoundmodul". Il suneater fu inventato dal canadese Mark Tilden. È un circuito semplice, disegnato per accumulare energia dalla luce. Il solarsoundmodul è stato sviluppato da Ralf Schreiber stesso. Genera suoni flebili e variabili. L'energia potenziale dei moduli individuali e delle istallazioni è fissata su un livello energetico molto basso poiché la frequenza è selezionata in un tale modo che subito accada qualcosa. A causa della mancanza di energia fornita dai moduli solari, i circuiti lavorano su richiesta, producendo movimenti speciali e tracce sonore, che si consolidano ritmicamente e caoticamente. Le installazioni audio cinetiche sono presentate autonomamente in un contesto artistico. Quanto impegno di energia, materiale, circuito e tempo è richiesto, per occupare un'area reale ed acustica?

a) versione esterna:
Installazione esterna di robot semplici, piccoli e analogici che producono suoni variabili, flebili e piccolissimi movimenti.
Tutti i robot sono alimentati tramite celle solari con energia e lavorano autonomamente.
I robot saranno esposti in piccoli alberi e sottoboschi e la loro produzione acustica ed elettronica è miscelata con suoni della natura dei campi locali.

b) projected version:
Robot solari piccoli sensibili e leggeri che vivono sulla cima di un alto proiettore e che sono in conflitto con insetti leggeri, affamati ed attivi di notte. L'immagine sarà proiettata su uno schermo o su di un muro.

PROCESS 6,7,8
un trittico di lavori di Casey Reas

Process 6:
Tre larghi cerchi posizionati su una superficie rettangolare. Collocate il centro di ogni cerchio come origine di un largo gruppo dell'Elemento 1. Quando ogni elemento si muove oltre il margine del cerchio, spostate la sua posizione dietro all'origine. Disegnate una linea dai centri dei due elementi quando si toccano. Posizionate il valore della linea più corta sul bianco, e quello della linea più lunga sul nero, con grigi variabili in mezzo.

Process 7:
Una superficie rettangolare riempita con misure variabili dell'Elemento 1. Disegnate una linea dai centri dei due elementi quando si toccano. Fissate il valore della linea più corta col nero, quello della linea più lunga col bianco, con grigi variabili in mezzo. Disegnate il perimetro di ogni Elemento con una linea bianca ed il centro come un punto nero.

Process 8:
Una superficie rettangolare, densamente riempita di figure dell'Elemento 2, ognuna con una diversa velocità e misura. Mostrate le intersezioni aggregate, disegnando un cerchio in ogni punto di contatto. Collocate la misura di ogni cerchio relativo alla distanza tra i centri degli elementi che si sovrappongono. Disegnate il cerchio più piccolo in nero e quello più grande in bianco, con grigi variabili nel mezzo.

PUPPET TOOL
PATE A SON
due opere di LeCielEstBleu (Frédéric Durieu, Kristine Malden, Jean-Jacques Birgé)

Puppet Tool è uno strumento per creare situazioni animate generate dall'utente. Quest'opera è stata finalista per la categoria software al Transmediale 2003.
Pâté à Son è un giocattolo sonoro ed uno strumento per comporre, concepito per incoraggiare la sperimentazione musicale. Strumenti di strada, interruttori e tubi che conducono dal nastro trasportatore fino sulla tastiera per fare musica. Girate i pezzi. Scegliete una melodia. Cambiate tono, tempo e volume per mettere a punto la vostra composizione. Concetto originale e produzione di LeCielEstBleu su iniziativa de Le Cité de la Musique.